La storia della Sezione A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani) di Pescara affonda le sue radici nei primi anni '60, un periodo segnato da grandi entusiasmi ma anche da iniziali difficoltà burocratiche.
I primi tentativi e la passione degli esordi
Già nell'estate del 1960, in occasione dell'inaugurazione del Mercato Coperto di via Largo Scurti, un primo nucleo di appassionati composto da Alfio (i1CGE), Giorgio (i1ZXL) e Mario (i1BXM) allestì una stazione radio operante in onde corte ("AM"). Fu un evento di grande richiamo: per la prima volta la cittadinanza poté assistere allo scambio di messaggi radio tra Pescara e il resto del mondo.
Nonostante il successo dell'iniziativa, un primo tentativo di costituire una sezione ufficiale naufragò nel 1960 a causa del numero insufficiente di iscritti. Tuttavia, la passione non si spense e il gruppo continuò a crescere, riunendosi inizialmente presso le abitazioni dei soci e successivamente in un locale in via Milano.
Agosto 1964: La nascita ufficiale
La svolta decisiva avvenne nell'agosto del 1964. Grazie all'incremento del numero di appassionati, la richiesta di affiliazione inviata a Milano venne finalmente accolta.
Con una lettera datata 11 agosto 1964, il Segretario Nazionale dell'A.R.I., Sergio Pesce (I1ZCT), comunicò ufficialmente ad Antonio Appignani la costituzione del Gruppo A.R.I. di Pescara, nominandolo "Capo Gruppo". Nella missiva, la segreteria esprimeva grande soddisfazione per la rinascita dello "spirito radiantistico" nella provincia, che sembrava essersi spento dopo il fallito tentativo di pochi anni prima.
I pionieri della Sezione
Il nucleo originario che diede vita alla sezione comprendeva nomi storici del radiantismo locale. Tra i soci iscritti al 31 luglio 1964 figuravano:
Alfio Polidoro I1CGE
Enzo Pellegrini I1PLN
Paolo Di Lorenzo
Aldo Ciattoni I1SCJ
Antonio Appignani I1QAA poi I6UXN
A questi si aggiunsero altri nomi fondamentali come Angelo Capuzzi, Felice Colavincenzo, Gianfranco D’Amario e molti altri che, con o senza licenza, contribuirono a rendere la sezione valida e riconosciuta. Da quel momento, la Sezione A.R.I. di Pescara è diventata un punto di riferimento fondamentale per la comunità dei radioamatori, portando avanti una tradizione di sperimentazione e servizio che dura ancora oggi.
Tratto dal libro commemorativo del Cinquantennale della Fiera Mercato del Radioamatore di Pescara (a cura di Romano Di Bernardo).
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